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Timone a vento Vs 2° Pilota Automatico
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Timone a vento Vs 2° Pilota Automatico
Salve gente,
vi sottopongo una questione spinosa, e sono certo che vi saranno diverse scuole di pensiero.
Dal momento che sto (lentamente) preparando il mio vascello all'oceano, sono arrivato ad un bivio riguardo ai sistemi di governo automatico. Brevemente:
1) Il timone principale e l'autopilota hanno entrambi un circuito idraulico che agisce su un pistone idraulico applicato al settore. I due circuiti sono separati ed indipendenti;
2) Essendo in equipaggio ridotto (siamo in 2), non mi va l'idea di avere solamente 1 sistema di governo automatico;
3) Ho individuato il miglior timone a vento che sia adatto alla mia barca, ma costa un'enormità (senza contare i costi per l'istallazione dello stesso);
4) Il timone a vento mi attizza alquanto, ma l'ingombro a poppa è massiccio....e l'utilizzo dello stesso sarà limitato nel bilancio dei numerosi giorni in mare (la maggior parte dei quali passati all'ancora, rispetto a quelli in cui si è in navigazione);
5) Il caro amico Luigiotto mi consiglia l'istallazione di un secondo timone elettrico (molto meno costoso), di quelli a cinghia da applicare alla ruota del timone.
Commenti?
Captain Blood
vi sottopongo una questione spinosa, e sono certo che vi saranno diverse scuole di pensiero.
Dal momento che sto (lentamente) preparando il mio vascello all'oceano, sono arrivato ad un bivio riguardo ai sistemi di governo automatico. Brevemente:
1) Il timone principale e l'autopilota hanno entrambi un circuito idraulico che agisce su un pistone idraulico applicato al settore. I due circuiti sono separati ed indipendenti;
2) Essendo in equipaggio ridotto (siamo in 2), non mi va l'idea di avere solamente 1 sistema di governo automatico;
3) Ho individuato il miglior timone a vento che sia adatto alla mia barca, ma costa un'enormità (senza contare i costi per l'istallazione dello stesso);
4) Il timone a vento mi attizza alquanto, ma l'ingombro a poppa è massiccio....e l'utilizzo dello stesso sarà limitato nel bilancio dei numerosi giorni in mare (la maggior parte dei quali passati all'ancora, rispetto a quelli in cui si è in navigazione);
5) Il caro amico Luigiotto mi consiglia l'istallazione di un secondo timone elettrico (molto meno costoso), di quelli a cinghia da applicare alla ruota del timone.
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Captain Blood
Ospite- Ospite
Re: Timone a vento Vs 2° Pilota Automatico
Ciao Capitano, vorrei averlo io il tuo dilemma! come sai non sono mai uscito dagli stretti e le mie esperienze sono limitate al mediterraneo, riguardo al timone a vento ho un master di [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] trovato montato sulla barca che comprai se anni fa, è un timone a vento di ultima generazione,più o meno è l'equivalente del più noto pacific plus di
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] (da questo sito si può scaricare gratuitamente un libro sul timone a vento, anche in italiano),
il royalperfekt ha il vantaggio rispetto al windpilot, di avere entrambe le pale che possono fuoriuscire dall'acqua,di contro è un po' più pesante perchè è in inox, mentre il windpilot è in alluminio.
Ho navigato più volte portato dal timone a vento, ed è un piacere starsene a bordo senza far nulla e vederlo lavorare, guardare la ventola che flette e le pale che muovendosi tengono la barca in rotta.
Una volta acquisita l'esperienza di posizionare la ventola in base all'andatura,fissare il timone principale(un po' alla poggia a volte un po' all'orza o al centro) e regolare le vele, si ha un'instancabile e precisissimo timoniere, anche in poppa piena, l'ho provato con vento che stava dai 25 ai 28 nodi, genoa parzialmente aperto e faceva correre la barca a 8,5-9 nodi.
L'intensità del vento più debole con cui l'ho provato è stata di 7 nodi, e anche con venti leggeri si è rivelato molto preciso.
L'andatura in cui è più difficile la regolazione è quella al traverso,soprattutto con vento e onda, ma questo lo dicono anche Malingri e Devetag nel loro libro moana.
Ma nonostante tutte le sue buone qualità,lo scorso anno l'ho smontato per i seguenti motivi:
-purtroppo non faccio lunghe navigazioni le mie crociere vanno dal nord Adriatico all'Egeo con ritorno,facendo prevalentemente tratti costieri e a volte brevi; la mia navigazione più lunga va dalla Crooazia del sud alla Grecia.
-spesso in Adriatico non c'è vento e nelle navigazioni a motore mi avvalgo di un'autopilota elettrico, inoltre quando navigo a vela mi diverto a stare al timone.
-durante le manovre nei porti è un po' ingombrante e si ha paura di danneggiarlo.
-infine ho un posto barca troppo di misura e in questo modo ho accorciato di un po' la lunghezza dell'imbarcazione.
Essendo sempre stato affascinato da questo sistema di autogoverno, ho utilizzato il timone a vento più per il piacere di usarlo che per necessità. ti consiglio di cogliere l'occasione, qualora dovesse capitarti, di una veleggiata dove chi porta la barca è un sistema di questo tipo.Al momento Giacomino (questo è il nome del timone a vento)riposa in garage, spero in futuro di poterlo rimontare per navigazioni più lunghe, "il suo vento è l'Aliseo".
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il royalperfekt ha il vantaggio rispetto al windpilot, di avere entrambe le pale che possono fuoriuscire dall'acqua,di contro è un po' più pesante perchè è in inox, mentre il windpilot è in alluminio.
Ho navigato più volte portato dal timone a vento, ed è un piacere starsene a bordo senza far nulla e vederlo lavorare, guardare la ventola che flette e le pale che muovendosi tengono la barca in rotta.
Una volta acquisita l'esperienza di posizionare la ventola in base all'andatura,fissare il timone principale(un po' alla poggia a volte un po' all'orza o al centro) e regolare le vele, si ha un'instancabile e precisissimo timoniere, anche in poppa piena, l'ho provato con vento che stava dai 25 ai 28 nodi, genoa parzialmente aperto e faceva correre la barca a 8,5-9 nodi.
L'intensità del vento più debole con cui l'ho provato è stata di 7 nodi, e anche con venti leggeri si è rivelato molto preciso.
L'andatura in cui è più difficile la regolazione è quella al traverso,soprattutto con vento e onda, ma questo lo dicono anche Malingri e Devetag nel loro libro moana.
Ma nonostante tutte le sue buone qualità,lo scorso anno l'ho smontato per i seguenti motivi:
-purtroppo non faccio lunghe navigazioni le mie crociere vanno dal nord Adriatico all'Egeo con ritorno,facendo prevalentemente tratti costieri e a volte brevi; la mia navigazione più lunga va dalla Crooazia del sud alla Grecia.
-spesso in Adriatico non c'è vento e nelle navigazioni a motore mi avvalgo di un'autopilota elettrico, inoltre quando navigo a vela mi diverto a stare al timone.
-durante le manovre nei porti è un po' ingombrante e si ha paura di danneggiarlo.
-infine ho un posto barca troppo di misura e in questo modo ho accorciato di un po' la lunghezza dell'imbarcazione.
Essendo sempre stato affascinato da questo sistema di autogoverno, ho utilizzato il timone a vento più per il piacere di usarlo che per necessità. ti consiglio di cogliere l'occasione, qualora dovesse capitarti, di una veleggiata dove chi porta la barca è un sistema di questo tipo.Al momento Giacomino (questo è il nome del timone a vento)riposa in garage, spero in futuro di poterlo rimontare per navigazioni più lunghe, "il suo vento è l'Aliseo".
miwiki- SLOWSAIL FRIEND
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Re: Timone a vento Vs 2° Pilota Automatico
Stando al punto 1 nella mia vecchia barca avevo un sistema idraulico come il tuo sia per l'automatico che per la timoneria, l'automatico funzionava benissimo era molto preciso portava la barca anche con vento e onda,inoltre andava bene anche con lo spi, purtoppo nel tornare dalla Grecia si bruciò la pompa dell'olio, un secondo timone non l'avevo e ho dovuto fare tutto a mano. Una volta a casa sostituita la pompa tutto Ok, forse una persona esperta di elettronica si sarebbe portata una scorta di pezzi di ricambio e avrebbe saputo dove mettere le mani,
Anche con l'alpa 42 il primo mentre tornavo dalla Grecia nel canale di Corinto l'autopilota elettrico ha cominciato a darmi dei problemi e stessa storia.
Al momento ho un automatico di scorta nel caso che quello principale smetta di andare, ma ho la sfortuna di non avere delle buone capacità elettroniche per fare delle riparazioni.
E se mi dovessi trovare in mezzo all'Atlantico e non saperlo sistemare!!!!!!!!!!!aiutoooo
Il timone a vento da questo punto di vista da sicuramente meno complicazioni, a meno che non fai una retromarcia contro la banchina .
Riguardo ai timoni automatici da aplicare alla ruota del timone con la cinghia io ne ho avuto uno circa18/20 anni fa, sempre nella ex barca (lunga m10,40) ma funzionava solo con mare liscio poi la cinghia cominciava a slittare e la barca non stava più in rotta, è anche vero che con la timoneria idraulica la ruota è più dura che coi frenelli (o almeno per quello che ho visto io) ma mi sono detto che non ne avrei più ricomprati.
Poi forse quelli attuali funzionano meglio di quello che avevo io e magari su una ruota molto morbida tengono la barca in rotta.
Anche con l'alpa 42 il primo mentre tornavo dalla Grecia nel canale di Corinto l'autopilota elettrico ha cominciato a darmi dei problemi e stessa storia.
Al momento ho un automatico di scorta nel caso che quello principale smetta di andare, ma ho la sfortuna di non avere delle buone capacità elettroniche per fare delle riparazioni.
E se mi dovessi trovare in mezzo all'Atlantico e non saperlo sistemare!!!!!!!!!!!aiutoooo
Il timone a vento da questo punto di vista da sicuramente meno complicazioni, a meno che non fai una retromarcia contro la banchina .
Riguardo ai timoni automatici da aplicare alla ruota del timone con la cinghia io ne ho avuto uno circa18/20 anni fa, sempre nella ex barca (lunga m10,40) ma funzionava solo con mare liscio poi la cinghia cominciava a slittare e la barca non stava più in rotta, è anche vero che con la timoneria idraulica la ruota è più dura che coi frenelli (o almeno per quello che ho visto io) ma mi sono detto che non ne avrei più ricomprati.
Poi forse quelli attuali funzionano meglio di quello che avevo io e magari su una ruota molto morbida tengono la barca in rotta.
miwiki- SLOWSAIL FRIEND
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Re: Timone a vento Vs 2° Pilota Automatico
Proprio del Pacific Plus della Windpilot parlavo, infatti.
Ho parlato a lungo con un amico, possessore di A42 su cui ha montato il Pacific Plus 5 anni fa.
Ne è molto soddisfatto, ora è ai Caraibi.
Mi conferma il problema dell'ormeggio in banchina: praticamente lui va SEMPRE alla francese per evitare intoppi (la gente tende ad aggrapparsi al trespolo a poppa).
Ma l'ormeggio non era il mio cruccio principale, ovviamente. Mi interessa sapere se vale veramente la pena spendere euri 6000+ per avere un sistema di governo a vento, oppure circa un sesto per un autopilota di riserva.
Dilemma amletico, direi...
Ho parlato a lungo con un amico, possessore di A42 su cui ha montato il Pacific Plus 5 anni fa.
Ne è molto soddisfatto, ora è ai Caraibi.
Mi conferma il problema dell'ormeggio in banchina: praticamente lui va SEMPRE alla francese per evitare intoppi (la gente tende ad aggrapparsi al trespolo a poppa).
Ma l'ormeggio non era il mio cruccio principale, ovviamente. Mi interessa sapere se vale veramente la pena spendere euri 6000+ per avere un sistema di governo a vento, oppure circa un sesto per un autopilota di riserva.
Dilemma amletico, direi...
Ospite- Ospite
Re: Timone a vento Vs 2° Pilota Automatico
Giancarlo (ormeggiato dove sto io) vende un musatafà nuovo a 1000 trattabili, dovresti trovare il suo numero su subito.it.....
Re: Timone a vento Vs 2° Pilota Automatico
La mia questione non era tutta incentrata sui costi. Il mustafà, comunque, peggiora le posizioni di partenza, visto che è un attrezzo molto più pesante (acciaio inox) ed ingombrante del Pacific Plus (che è di alluminio). Qualora decidessi di montare un timone a vento, beh.....preferirei di gran lunga il Pacific Plus, senza contare che è stato testato per 5 anni da quella coppia che ha l'A42.
Il dilemma, comunque, riguarda i pro e i contro di ciascuna soluzione......il discorso dei costi è importante, ma secondario. A me interessa la soluzione più efficiente.
BV!
Captain Blood
Il dilemma, comunque, riguarda i pro e i contro di ciascuna soluzione......il discorso dei costi è importante, ma secondario. A me interessa la soluzione più efficiente.
BV!
Captain Blood
Ospite- Ospite
Re: Timone a vento Vs 2° Pilota Automatico
Ma quanto pesa un mustafà? che comunque alcune parti sono in alluminio,da articoli che ho letto del mustafà ne ho sempre sentito dire bene, anche da un mio amico che ha fatto i Caraibi andata e ritorno, 1000 euro mi sembra un buon prezzo.
Il windpilot pacific plus 1 che sarebbe quello adatto pesa 45Kg, e sicuramente è un sistema più nuovo.
L'alpa 42 col windpilot è forse di colore bordeaux?
Nella mia A42 per facilitare la salita/discesa dalla barca col timone a vento sono stati modificati i pulpiti di poppa da una parte è stato accorciato e dall'altra è stato allungato, decentrando così il passaggio fra questi.
Nel pulpito di poppa più lungo dalla parte esterna è stata sistemata la zattera con un facile sistema di sgancio.
quale sarà la scelta migliore
Il windpilot pacific plus 1 che sarebbe quello adatto pesa 45Kg, e sicuramente è un sistema più nuovo.
L'alpa 42 col windpilot è forse di colore bordeaux?
Nella mia A42 per facilitare la salita/discesa dalla barca col timone a vento sono stati modificati i pulpiti di poppa da una parte è stato accorciato e dall'altra è stato allungato, decentrando così il passaggio fra questi.
Nel pulpito di poppa più lungo dalla parte esterna è stata sistemata la zattera con un facile sistema di sgancio.
quale sarà la scelta migliore
miwiki- SLOWSAIL FRIEND
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Re: Timone a vento Vs 2° Pilota Automatico
miwiki ha scritto:Ma quanto pesa un mustafà? che comunque alcune parti sono in alluminio,da articoli che ho letto del mustafà ne ho sempre sentito dire bene, anche da un mio amico che ha fatto i Caraibi andata e ritorno, 1000 euro mi sembra un buon prezzo.
Il windpilot pacific plus 1 che sarebbe quello adatto pesa 45Kg, e sicuramente è un sistema più nuovo.
L'alpa 42 col windpilot è forse di colore bordeaux?
Nella mia A42 per facilitare la salita/discesa dalla barca col timone a vento sono stati modificati i pulpiti di poppa da una parte è stato accorciato e dall'altra è stato allungato, decentrando così il passaggio fra questi.
Nel pulpito di poppa più lungo dalla parte esterna è stata sistemata la zattera con un facile sistema di sgancio.
quale sarà la scelta migliore
Caro Danilo, ci hai preso in pieno: parlavo del Nicolandra !
Anch'io ho sentito parlare molto bene del Mustafà....ma non mi è molto simpatico l'inventore...e i suoi discendenti....questione di pelle.
Tuttavia, è sicuramente un valido attrezzo...e molto pesante, molto più dei 45 Kg del Pacific Plus.
Onestamente, nonostante l'idea romantica e molto marinaresca di avere un sistema di auto-governo esente da consumi elettrici, sono più orientato verso un secondo autopilota. Non tanto per i costi, ma per il fatto di evitarmi INGENTI lavori a poppa, con conseguente riorganizzazione dei sistemi di risalita, accesso a bordo e via dicendo.
Fin'ora, devo riconoscere che l'attuale autopilota (Autohelm 6001) elettro-idraulico si comporta bene.....continuo a riflettere...
Ospite- Ospite
Re: Timone a vento Vs 2° Pilota Automatico
Il tuo è sicuramente un buon autopilota e essndo idraulico riesce anche ad imprimere al timone una certa forza in caso di vento e onda, hai pensato a portare dietro un po' di ricambi da fare in modo di avere quasi due autopiloti ma uno smontato che all'occorrenzaaa.
miwiki- SLOWSAIL FRIEND
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Re: Timone a vento Vs 2° Pilota Automatico
miwiki ha scritto:Il tuo è sicuramente un buon autopilota e essndo idraulico riesce anche ad imprimere al timone una certa forza in caso di vento e onda, hai pensato a portare dietro un po' di ricambi da fare in modo di avere quasi due autopiloti ma uno smontato che all'occorrenzaaa.
Si, è un'ottima idea....in genere, in un sistema idraulico, conviene portarsi dietro tubazioni e o-ring. Ovviamente, mi procurerò anche un pistone e una pompa di rispetto.
Il sistema è molto efficiente, e il pilota lavora molto bene. Tuttavia, continuo a ritenere opportuno lo studio di un pilota suppletivo, magari a cinghia.
E' vero che in mare formato e venti sostenuti tale sistema non è così efficiente, ma bisogna pur vedere come si potrebbe comportare con barca perfettamente equilibrata. In fondo, le nostre dame hanno un'eccellente stabilità di rotta....
Ospite- Ospite
Re: Timone a vento Vs 2° Pilota Automatico
Io opterei per il timone a vento, anche se questo comporta dei lavori di modifica sulla poppa.....peor' è meno soggetto a guasti, non consuma energia e in condizioni brutte lavora meglio di quello elettrico......
Re: Timone a vento Vs 2° Pilota Automatico
Lo Zingaro ha scritto:Io opterei per il timone a vento, anche se questo comporta dei lavori di modifica sulla poppa.....peor' è meno soggetto a guasti, non consuma energia e in condizioni brutte lavora meglio di quello elettrico......
Aggiungerei che un timone a vento può diventare un timone di rispetto (forse non tutti i modelli), qualora quello principale dovesse avere dei problemi.
miwiki- SLOWSAIL FRIEND
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Re: Timone a vento Vs 2° Pilota Automatico
miwiki ha scritto:Lo Zingaro ha scritto:Io opterei per il timone a vento, anche se questo comporta dei lavori di modifica sulla poppa.....peor' è meno soggetto a guasti, non consuma energia e in condizioni brutte lavora meglio di quello elettrico......
Aggiungerei che un timone a vento può diventare un timone di rispetto (forse non tutti i modelli), qualora quello principale dovesse avere dei problemi.
Esatto, Danilo.....la mia principale considerazione si rivolge al fatto di avere un timone ausiliario.
Anche le considerazioni dello Zingaro sono esatte...e le approvo.
Tuttavia, rimane il fatto che per ottenere tutto sto ben di Dio dovrei fare un lavorone che mi spaventa un pò, sia in termini di risoluzione di varie problematiche, che di costi.
E se poi, alla fine della fiera, sto Wind Pilot me lo ritrovo sul groppone, a poppa.....e mi intralcia la vita quotidiana a bordo???
Ospite- Ospite
Re: Timone a vento Vs 2° Pilota Automatico
Ogni coscia ha i suoi vantaggi ed i suoi svantaggi.....pero' pensa un po a stare in navigazione col cattivo tempo e a dover cambiare la pompa o un altro pezzo dell'autopilota......col timone a vento l'unica cosa che si puo' rompere è la ventola che in poco si cambia e quella di rispetto sta bene sotto al materasso del letto.....poi quando decidi di fermarti smonti la ventola e la metti sotto al materasso(normalmente è la ventola che rompe i marroni).....poi ho visto sistemi che possono essere spostati di lato e qui il discorso si fa più interessante....CptBlood ha scritto:miwiki ha scritto:Lo Zingaro ha scritto:Io opterei per il timone a vento, anche se questo comporta dei lavori di modifica sulla poppa.....peor' è meno soggetto a guasti, non consuma energia e in condizioni brutte lavora meglio di quello elettrico......
Aggiungerei che un timone a vento può diventare un timone di rispetto (forse non tutti i modelli), qualora quello principale dovesse avere dei problemi.
Esatto, Danilo.....la mia principale considerazione si rivolge al fatto di avere un timone ausiliario.
Anche le considerazioni dello Zingaro sono esatte...e le approvo.
Tuttavia, rimane il fatto che per ottenere tutto sto ben di Dio dovrei fare un lavorone che mi spaventa un pò, sia in termini di risoluzione di varie problematiche, che di costi.
E se poi, alla fine della fiera, sto Wind Pilot me lo ritrovo sul groppone, a poppa.....e mi intralcia la vita quotidiana a bordo???
Re: Timone a vento Vs 2° Pilota Automatico
"Spostare di lato" ??? Ovvero?
Comunque, un altro difetto del Wind Pilot è che il timone ausiliario non si alza, rimane lì dov'è.....e non è molto bello.
Forse il sistema che ha Miwiki è ancora più interessante....ma il sito è SOLO in tedesco, a quanto mi è dato di vedere...
Comunque, un altro difetto del Wind Pilot è che il timone ausiliario non si alza, rimane lì dov'è.....e non è molto bello.
Forse il sistema che ha Miwiki è ancora più interessante....ma il sito è SOLO in tedesco, a quanto mi è dato di vedere...
Ospite- Ospite
Re: Timone a vento Vs 2° Pilota Automatico
Ho visto timoni a vento montati su robusta plancetta di poppa che all'ormeggio venivo spostati di lato proprio per non intralciare e con l'asse del timone basculante che veniva tirato fuori dall'acquaCptBlood ha scritto:"Spostare di lato" ??? Ovvero?
Comunque, un altro difetto del Wind Pilot è che il timone ausiliario non si alza, rimane lì dov'è.....e non è molto bello.
Forse il sistema che ha Miwiki è ancora più interessante....ma il sito è SOLO in tedesco, a quanto mi è dato di vedere...
Re: Timone a vento Vs 2° Pilota Automatico
Lo Zingaro ha scritto:Ho visto timoni a vento montati su robusta plancetta di poppa che all'ormeggio venivo spostati di lato proprio per non intralciare e con l'asse del timone basculante che veniva tirato fuori dall'acquaCptBlood ha scritto:"Spostare di lato" ??? Ovvero?
Comunque, un altro difetto del Wind Pilot è che il timone ausiliario non si alza, rimane lì dov'è.....e non è molto bello.
Forse il sistema che ha Miwiki è ancora più interessante....ma il sito è SOLO in tedesco, a quanto mi è dato di vedere...
Sarebbe interessante se potessi essere più specifico.....
Ospite- Ospite
Re: Timone a vento Vs 2° Pilota Automatico
allora....la pala del timone è basculante, quindi la puoi sollevare dall'acqua quando stai in banchina, mentre se il corpo del timone è montato sui tubi (ovviamente ben dimensionati) basta allentaRE le 2 staffe e spostarlo dilato....se vado a Cagliari in settimana fo le foto e le postoCptBlood ha scritto:Lo Zingaro ha scritto:Ho visto timoni a vento montati su robusta plancetta di poppa che all'ormeggio venivo spostati di lato proprio per non intralciare e con l'asse del timone basculante che veniva tirato fuori dall'acquaCptBlood ha scritto:"Spostare di lato" ??? Ovvero?
Comunque, un altro difetto del Wind Pilot è che il timone ausiliario non si alza, rimane lì dov'è.....e non è molto bello.
Forse il sistema che ha Miwiki è ancora più interessante....ma il sito è SOLO in tedesco, a quanto mi è dato di vedere...
Sarebbe interessante se potessi essere più specifico.....
Re: Timone a vento Vs 2° Pilota Automatico
Prego prego.....comunque è un sistema semplice.....tra i timoni a vento mi sono stati sconsigliati quelli basculanti in quanto molto difficili da mettere a segno.....meglio quelli semplici aalla moitessier o tipo mustafà.CptBlood ha scritto:Ottimo, te ne sarei grato
Re: Timone a vento Vs 2° Pilota Automatico
Torno sullo specifico windpilot, mi ricordo che qualche anno fa quando ero in cantiere l'armatore di una barca con a poppa un windpilot pacific plus (come quello degli amici del capitano montato sull'A42), vedendo la possibilità di alzare dall'acqua la pala principale del mio Royalperfekt, fece fare un sistema per poterla sollevare,
io non ho mai visto il lavoro finito e quindi non so come funzionasse.
Ma potrebbe essere un modifica possibile.
saluti miwiki
io non ho mai visto il lavoro finito e quindi non so come funzionasse.
Ma potrebbe essere un modifica possibile.
saluti miwiki
miwiki- SLOWSAIL FRIEND
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Re: Timone a vento Vs 2° Pilota Automatico
Molto
molo onteressante
lìho messo tra prferiti
per quando avrò + tempo
grazie
Gianluigi.................
qui abbiamo la "crema " dei Forumisti!!
molo onteressante
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Gianluigi.................
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bifrak- Admin
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Età : 68
Località : Lugo e Marina di Ravenna
Re: Timone a vento Vs 2° Pilota Automatico
sul bolina di marzo c'è una lettera di un velista sul timone a vento Mustafà che gli si è spaccato in due di netto sulle due pale, sembra che anche il Mustafà sia sceso di qualità e ora (da anni dice il costruttore) non facciano piu le pale in alluminio perche troppo care, quelle in vetrosesina sembra siano piu delicate
sergio yuk- Slowsailor di 1° classe
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Mer Ott 12, 2016 9:23 am Da Lo Zingaro
» salve a tutti
Mer Ott 12, 2016 9:21 am Da Lo Zingaro
» presentazione
Sab Gen 31, 2015 4:27 pm Da Lo Zingaro
» ---------------ciao----
Gio Apr 17, 2014 9:49 am Da Lo Zingaro
» vendo Swan 57 cc 1999
Mer Dic 18, 2013 8:06 am Da Marechiaro
» Binocolo steiner commander 7x50 race
Sab Dic 14, 2013 4:33 pm Da squizzy
» Salve a tutti, ho le idee ingarbugliate.
Mer Nov 27, 2013 10:37 am Da Lo Zingaro
» bussola alpa 42 ketch
Mer Apr 10, 2013 10:07 am Da giovanni calabrese
» POLYSIL - NANOPROM : PRODOTTO MESSO IN POSA
Ven Mar 29, 2013 6:59 pm Da Falleti Gian Luca