slow sail
Vuoi reagire a questo messaggio? Crea un account in pochi click o accedi per continuare.
Cerca
 
 

Risultati per:
 


Rechercher Ricerca avanzata

Ultimi argomenti attivi
» quando cambiare le sartie
Vulcano sommerso al largo della Campania Icon_minitimeMer Ott 12, 2016 9:23 am Da Lo Zingaro

» salve a tutti
Vulcano sommerso al largo della Campania Icon_minitimeMer Ott 12, 2016 9:21 am Da Lo Zingaro

» presentazione
Vulcano sommerso al largo della Campania Icon_minitimeSab Gen 31, 2015 4:27 pm Da Lo Zingaro

» ---------------ciao----
Vulcano sommerso al largo della Campania Icon_minitimeGio Apr 17, 2014 9:49 am Da Lo Zingaro

» vendo Swan 57 cc 1999
Vulcano sommerso al largo della Campania Icon_minitimeMer Dic 18, 2013 8:06 am Da Marechiaro

» Binocolo steiner commander 7x50 race
Vulcano sommerso al largo della Campania Icon_minitimeSab Dic 14, 2013 4:33 pm Da squizzy

» Salve a tutti, ho le idee ingarbugliate.
Vulcano sommerso al largo della Campania Icon_minitimeMer Nov 27, 2013 10:37 am Da Lo Zingaro

» bussola alpa 42 ketch
Vulcano sommerso al largo della Campania Icon_minitimeMer Apr 10, 2013 10:07 am Da giovanni calabrese

» POLYSIL - NANOPROM : PRODOTTO MESSO IN POSA
Vulcano sommerso al largo della Campania Icon_minitimeVen Mar 29, 2013 6:59 pm Da Falleti Gian Luca

Navigazione
 Portale
 Forum
 Lista utenti
 Profilo
 FAQ
 Cerca
Flusso RSS


Yahoo! 
MSN 
AOL 
Netvibes 
Bloglines 



Vulcano sommerso al largo della Campania

2 partecipanti

Andare in basso

Vulcano sommerso al largo della Campania Empty Vulcano sommerso al largo della Campania

Messaggio Da Lo Zingaro Lun Mar 29, 2010 9:39 pm

MILANO—«Potrebbe succedere anche domani. Le ultime indagini compiute dicono che l’edificio del vulcano non è robusto e le sue pareti sono fragili. Inoltre abbiamo misurato la camera di magma che si è formata negli ultimi anni ed è di grandi dimensioni. Tutto ci dice che il vulcano è attivo e potrebbe eruttare all’improvviso». Enzo Boschi presidente dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, pur nella cautela, ha toni preoccupati raccontando i risultati dell’ultima campagna di ricerche compiute sul Marsili, il più grande vulcano d’Europa, sommerso a 150 chilometri dalle coste della Campania. Dal fondale si alza per tremila metri e la vetta del suo cratere è a 450 metri dalla superficie del mare. La sua struttura è imponente essendo lunga 70 chilometri e larga 30. È un mostro nascosto di cui solo gli scandagli hanno rivelato il vero volto. Intorno si sono osservate diverse emissioni idrotermali con una frequenza ultimamente elevata e proprio queste, unite alla debole struttura delle pareti, potrebbero causare crolli più inquietanti della stessa possibile eruzione. Di recente sono stati registrati due eventi, per fortuna contenuti. «La caduta rapida di una notevole massa di materiale — spiega Boschi — scatenerebbe un potente tsunami che investirebbe le coste della Campania, della Calabria e della Sicilia provocando disastri». Nel cuore del Marsili gli strumenti hanno dato un volto alla camera di magma incandescente che si è formata e che oggi raggiunge le dimensioni di quattro chilometri per due: è come una pentola ribollente con il coperchio ben tappato. Il Marsili è da anni un sorvegliato speciale per alcuni segni lanciati.

«URANIA» - La sua storia si confonde nel tempo e non si sa quando sia avvenuta l’ultima eruzione: di certo in epoche lontane. Ma proprio i segnali emessi hanno indotto a studiarlo e l’ultima campagna iniziata in febbraio con la nave oceanografica Urania, del Cnr, ha fatto aumentare la preoccupazione. Le frane rilevate indicano una instabilità impossibile da ignorare. «Il cedimento delle pareti — nota Boschi — muoverebbe milioni di metri cubi di materiale, che sarebbe capace di generare un’onda di grande potenza. Gli indizi raccolti ora sono precisi ma non si possono fare previsioni. Il rischio è reale e di difficile valutazione ». La ragione sta nella situazione in cui si trova il vulcano. L’Etna in questi anni è stato tappezzato di strumenti in grado di avvisare se un’eruzione è imminente, almeno con un certo margine di preavviso. Il Marsili non solo è sommerso ma è privo di queste sonde pronte ad ascoltare le sue eventuali cattive intenzioni. Bisognerebbe installare una rete di sismometri attorno all’edificio vulcanico collegati a terra ad un centro di sorveglianza. Ma tutto ciò è al di fuori di ogni bilancio di spesa. Con le risorse a disposizione si collocherà qualche nuovo strumento ma non certo la ragnatela necessaria. «Quello che serve — conclude Boschi—è un sistema continuo di monitoraggio, per garantire attendibilità. Ma è costoso e complicato da realizzare. Di sicuro c’è che in qualunque momento potrebbe accadere l’irreparabile e noi non lo possiamo stabilire».
Lo Zingaro
Lo Zingaro
Admin
Admin

Messaggi : 2869
Data d'iscrizione : 14.03.10
Età : 48
Località : giroingiro

http://www.ganeshsail.it

Torna in alto Andare in basso

Vulcano sommerso al largo della Campania Empty Re: Vulcano sommerso al largo della Campania

Messaggio Da bifrak Mar Mar 30, 2010 11:58 am

se fossi un napoletano o dintorni non vivrei tanto sereno!! Sad Sad Sad Suspect Suspect Suspect No No No What a Face What a Face What a Face What a Face
bifrak
bifrak
Admin
Admin

Messaggi : 2531
Data d'iscrizione : 14.03.10
Età : 66
Località : Lugo e Marina di Ravenna

Torna in alto Andare in basso

Torna in alto

- Argomenti simili

 
Permessi in questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum.